8,40

Disponibile

Reckitt Benckiser Healthcare International Ltd
Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.
Confezione da 12 compresse

13 disponibili

Codice: 034246013 Categoria:

Descrizione

Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa.
NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg Compresse Rivestite, è indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni.

Composizione
Una compressa contiene:
Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg
Eccipienti: Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.

Posologia
Solo per un breve periodo di trattamento.
-Popolazione pediatrica:
Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni
-Adulti e adolescenti oltre i 12 anni:
La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.
-Anziani:
Nell’anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia.
Modo di somministrazione: Uso orale.

Controindicazioni
-Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
-Pazienti affetti da ulcera peptica.
-Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o
sanguinamento).
-Soggetti che hanno mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilità (quali poliposi nasale, asma,rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all’impiego di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri antinfiammatori non-steroidei (FANS).
-Grave insufficienza renale o epatica.
-Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA)
-Pazienti con malattie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris, ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostatica.
-Gravidanza. Allattamento.Bambini al di sotto dei 12 anni.
-Pazienti che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori della monoamino-ossidasi(IMAO)

Gravidanza e allattamento
Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l’allattamento.

Descrizione di alcuni effetti indesiderati
1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi similinfluenzali, grave sensazione di spossatezza, sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi.
2)Reazioni di ipersensibilità
a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi,
b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma,
broncospasmo o dispnea o
c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme,
d) reazioni di cross reattività con la pseudoefedrina
3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta.
Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo).
4) Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus)
5) Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.